• La parola, il corpo e la macchina nella letteratura psicoterapeutica
    Psicoterapia

    La parola, il corpo e la macchina nella letteratura psicoterapeutica

    L'incontro con questo libro, che è un interessante libro sulla psicoterapia con un taglio più epistemologico che storico, è stato molto stimolante: l'ho letto in pochi giorni e diverse cose mi hanno colpito.
    State of Mind, Il giornale delle scienze psicologiche

    24,00 €

    Disponibile in magazzino

La parola, il corpo e la macchina nella letteratura psicoterapeutica

Gli autori
Ruggiero Giovanni Maria

Ruggiero Giovanni Maria

Psichiatra, Psicoterapeuta

  • Home
  • Psicoterapia
  • La parola, il corpo e la macchina nella letteratura psicoterapeutica

Ogni psicoterapia ha dato una sua spiegazione unica della sofferenza emotiva e della possibilità di curarla. Il libro “La Parola, il Corpo e la Macchina nella letteratura psicoterapeutica” tenta di esaminare i concetti dei vari orientamenti su degli assi comuni: la sofferenza come intolleranza emotiva alle situazioni avversive e come gestione rigida di queste vulnerabilità e la cura come acquisizione della capacità di tollerare e di gestire flessibilmente le avversità emotive. 
Ogni modello ha privilegiato un tipo di sofferenza emotiva: il desiderio nella psicoanalisi del primo Freud, la rabbia e l’invidia in quella di Melanie Klein, l’ansia e la depressione nei modelli psicodinamici dell’Io e relazionali e in quelli cognitivo-comportamentali, infine il terrore nei modelli specifici per i traumi. 
Interventi verbali (la parola) ed esperienziali (il corpo) sono stati elaborati per dare conforto al paziente, secondo linee guida da eseguire ora con fedeltà e chiarezza (la macchina) e ora adattandole al paziente e al momento (ancora la parola e il corpo). 

Leggi la recensione di State of Mind

Anteprima

>