Scienza occupazionale

Gli autori
Tamagnini Gianfranco

Tamagnini Gianfranco

Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche

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con elementi di Psicologia positiva e teorie dell'azione e motivazionali

Gli individui plasmano e sono plasmati dalle proprie esperienze, nonché dall’incessante interdipendenza con i propri habitat e le occupazioni, tutte, contribuiscono ad edificare le generalità ed il significato dell’esistenza, attraverso tutto quanto si compie lungo il fluire della vita. Le investigazioni della scienza occupazionale devono direzionarsi sul potenziamento di metodi atti a comprendere in quale misura le rappresentazioni delle occupazioni, le attività quotidiane, si correlino agli indicatori fisiologici individuali di salubrità, equilibrio, prosperità. “Filosoficamente” l’approccio euristico alla scienza occupazionale, potrebbe attingere ideologicamente alla “teoria della complessità”. Quest’ultima, col suo “pensiero complesso”, risulterebbe profonda ispiratrice per una scienza, quella occupazionale, che investiga molti ambiti dello scibile, esplorando diverse dottrine, al fine di comprendere le molteplici forze che modellano il senso profondo dell’occupazione, quale elemento nucleare dell’umana identità. 
Parafrasando la teoria della complessità, gli eventi della vita risultano multiformi e vanno osservati nella loro globalità; ciascuna situazione per essere compresa, deve essere vista tenendo conto di ogni “tonalità”. Così anche per la comprensione delle proteiformi significazioni che avvolgono l’umana occupazione è ineludibile una capacità investigativa sinottica, che arrivi a toccare anche tematiche quali la dimensione ontologica del lavoro. 
Dal momento che le umane occupazioni potrebbero essere considerate come una forma intensificata di azione mente-corpo nel fronteggiamento di situazioni problematiche intimamente trasformative, sono necessarie – per la scienza occupazionale – una lettura ed una investigazione metaparadigmatica, con una vitalità intellettuale plasmata sull’impegno poliedrico e l’espansione della ricerca, pur coltivando la relazione simbiotica con la terapia occupazionale. 
La scienza occupazionale si propone – quale dottrina interdisciplinare – di sviluppare legami e collegamenti molteplici e dinamici con altre discipline, ognuna delle quali concorre, con le proprie prospettive, alla comprensione delle proteiformi e sottostanti energie che plasmano l’umana occupazione, influenzando, di conseguenza, anche la salute dell’individuo e della popolazione.

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