Idee in psicoterapia Ecologia e Psicoterapia Vol. 12, N. 1-2, 2019

Gli autori


Sempre maggiore consapevolezza si è sviluppata attorno al fatto che è il corpo stesso, non solo il cervello, a fornire il substrato materiale per il fenomeno emergente che chiamiamo mente. Tuttavia, in questo tempo, il corpo-mente-cervello si trova a doversi sviluppare all'interno di un mondo ecologico complesso, in cui è necessario interagire con altri corpi-mente-cervello e con ambienti sempre meno umani, talvolta artificiali, spesso scarsamente abitabili. 
Il cosiddetto antropocentrismo, il narcisistico dominio dell'uomo sulla natura e sugli altri essere viventi e il distacco da essi, ha mostrato e continua a mostrare i suoi limiti e le sue derive patologiche e l'ecologia si impone sempre di più come una scienza necessaria per la sopravvivenza stessa del genere umano.
L'Ecologia è la "Scienza che ha per oggetto lo studio delle funzioni di relazione tra l'uomo, gli organismi vegetali e animali e l'ambiente in cui vivono" ma il vocabolario ci dice anche che essa significa "Pulizia, correttezza, congruenza". La Psicoterapia è invece "Ogni forma d’intervento terapeutico nei confronti di disturbi mentali, emotivi e comportamentali, impostato e condotto a termine con tecniche psicologiche, ispirato a principî e metodi diversi, con il fine di migliorare l’adattamento dei pazienti all’esistenza e alla realtà circoscrivendo cause e natura di disadattamenti, conflitti, situazioni critiche". È insito, pertanto, nel mandato dello psicoterapeuta il doversi occupare dalla relazione tra l'individuo e il mondo esterno e, in qualche modo, di mettervi ordine, di renderla congruente, di dotarla di senso. Mondo esterno che non riguarda solo la complessa trama delle relazioni con l'Altro da sé, con le istituzioni, con l'ambiente familiare, lavorativo, scolastico, ma anche con lo spazio fisico, l'ambiente naturale e artificiale, il mondo animale.

Anteprima

>