Una sociologia alternativa

Gli autori

Frutto di un’esperienza didattica e di ricerca straordinariamente intensa, ma anche di un rapporto intimo quanto risentito con il proprio tempo e i suoi protagonisti, Una sociologia alternativa si presenta – anche nella scelta pervicacemente antisistematica della forma di esposizione – come un vivace contraddittorio con le realtà dominanti della società non meno che della sociologia: l’organizzazione capitalistica della produzione e del lavoro e le sue tendenze assimilatrici dell’universo sociale; la democrazia parlamentare come suprema garanzia di ‘dominio’ in un’epoca di grande mobilità sociale; la scuola di classe; la sociologia ancillare verso le scelte strategiche dei ceti economicamente, socialmente, politicamente dominanti.
La critica, pur radicale, pur intransigente, non è però né puramente negativa, né esclusivamente profetica: si alimenta di concrete analisi nel presente, si offre rivelatrice degli antagonismi reali in cui non solo si consuma la pretesa di stabilità di questa società, ma pure si costruisce l’alternativa.

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