• La psicoterapia al tempo delle neuroscienze
    Psicologia

    La psicoterapia al tempo delle neuroscienze

    16,00 €

    Disponibile in magazzino

La psicoterapia al tempo delle neuroscienze

Gli autori
Biondi Massimo

Biondi Massimo

Medico psichiatra

Giacolini Teodosio

Giacolini Teodosio

Psicoanalista, dirigente Psicologo

Guidetti Vincenzo

Guidetti Vincenzo

Neuropsichiatra infantile

Modelli a confronto e nuove prospettive terapeutiche

Negli ultimi decenni, la scoperta di una precisa connessione neuroanatomica tra cervello e psiche ha contribuito ad abbattere il muro divisorio tra neuroscienze e psicoterapia, consentendo al contempo un affinamento delle metodiche diagnostiche e della valutazione prognostica. Nuovi modelli integrati hanno rivoluzionato l’indagine sui sintomi psichiatrici, chiamando in causa mediatori neurochimici e reti neurali. È proprio grazie all’apporto degli studi neuroscientifici che i vari modelli di psicoterapia possono ora incontrarsi nella condivisione di conoscenze sui funzionamenti BrainMind,  diminuendo il divario fino a poco tempo fa difficile da colmare, tra metodiche e teorie di riferimento. Disturbi di personalità, disturbi affettivi, disturbo ossessivo compulsivo, disturbi d’ansia vengono indagati e approfonditi con un occhio alle loro basi neurobiologiche, in un’ottica di avanzamento delle conoscenze e delle prospettive terapeutiche.
Psicoterapia e neuroscienze sono un connubio antico, anzi costitutivo, se si considera che colui che fondò la prima psicoterapia in ambito medico e scientifico fu S. Freud, la cui identità originaria era quella di biologo ricercatore. Come noto, rimase sempre viva nel padre della psicoanalisi la consapevolezza della necessità di una fondazione biologica alla disciplina psicoterapeutica: “La biologia è veramente un campo dalle possibilità illimitate, dal quale ci dobbiamo attendere le più sorprendenti dilucidazioni; non possiamo quindi indovinare quali risposte essa potrà dare, tra qualche decennio, ai problemi che le abbiamo posto. Forse queste risposte saranno tali da far crollare tutto l’artificioso edificio delle nostre ipotesi”. L’interazione psiche/cervello è oramai sostanziata da una impressionante mole di ricerche di base di neuroanatomia, neurofisiologia, psicobiologia che hanno contribuito ad abbattere la dicotomia tra i due campi. Questa “fisiologia” dei funzionamenti BrainMind è oramai largamente condivisa da tutti i modelli psicoterapeutici, gettando le basi per un superamento delle antiche divisioni, per buona parte ideologiche, tra i vari indirizzi psicoterapeutici.

Anteprima

>