Sconosciuti

Gli autori
Sparvoli Marco

Sparvoli Marco

Psicologo

Chi può dire di conoscere veramente una persona, di poterne intuire i desideri più nascosti e inconfessabili? Quali sono i confini sottili che trasformano i rapporti in legami spesse volte perversi? 
Questo è il tema con cui si confronta stavolta il commissario Bruno. Vengono toccati in questa indagine i nodi più profondi delle sue difficoltà e incompetenze esistenziali. 
I fatti: un investimento mortale sulla via principale del quartiere, l’uccisione di un avvocato in pensione freddato sulla porta di casa con tre colpi di pistola, con l’unica probabile testimone ricoverata in ospedale che non parla in stato di shock, e infine un individuo sconosciuto e minaccioso che pedinerà per giorni uno dei più famosi writer del quartiere, turbano la normale vita del Trullo e le notti sempre più agitate e insonni del commissario Bruno.
Tutto avviene nel giro di pochissimi giorni all’approssimarsi di un’estate di tipo sempre più equatoriale che si preannuncia caldissima e umida. Mai come in questo caso tutto è confuso e caotico. Le indagini non riescono a seguire un filo coerente, mancano moventi e sospettati ma soprattutto colpevoli. Più volte Bruno ha l’impressione di girare a vuoto, imprigionato nel quartiere con un senso diffuso di claustrofobia. Si sentirà sempre più solo e malinconico, preda a volte di sentimenti di inutilità. Il rapporto con i superiori è come al solito difficile. Anche la storia con Laura, di cui scoprirà non senza tormenti di essersi innamorato, subirà scossoni ed evoluzioni non previste. La frequentazione sempre più assidua del suo amico giornalista Tagliaferri e la conoscenza di uno psichiatra piuttosto particolare, arricchiscono la galleria di personaggi curiosi che anche in questa storia sono presenti. Solo le sue malsane abitudini gli faranno compagnia anche in questa indagine. Alla fine, la soluzione dell’enigma che avverrà quasi casualmente, riserverà però un ultimo colpo di scena inaspettato anche per Bruno.

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