Come le pietre e gli alberi

Gli autori
Chianese Domenico

Chianese Domenico

Psicoanalista

Attenzione!

I nostri uffici resteranno chiusi per ferie dal 1 al 28 Agosto compresi.

In questo periodo sarà comunque possibile effettuare ordini dal sito con spedizione tramite corriere ma non se ne garantisce l'evasione prima del 29 Agosto.

Alpes Italia vi augura buone vacanze!

Dalla natura è sorto e da essa l’uomo si è differenziato; processo che, a partire dalla Preistoria, non si è mai concluso e si rinnova a ogni nascita che apre l’infante al mondo umano e alle paure e all’incanto estetico del mondo “non umano”. Fin da allora e nel prosieguo dell’esistenza, il senso della vita ci è dato non solo dalle persone, ma anche dalle cose che ci circondano: pietre, alberi, fiumi, case, oggetti… Si nasce nel mondo e si diviene con il mondo.
Ogni civiltà e ogni singolo uomo devono riuscire, di volta in volta, a distinguere e insieme a coniugare l’umano con il non umano, l’animale con l’umano, il corpo con la storia, la vita con la morte: snodi cruciali e forme del vivente che lo psicoanalista incontra in ogni analisi.
Cose, forme, corpi, ritmi, immagini, parole: al confine tra l’interno e l’esterno, il campo psicoanalitico è attraversato dalla dimensione estetica, patrimonio di ogni uomo, che si fonda su dinamiche percettive (aisthesis) che costituiscono l’esperienza del mondo e sono in relazione con i processi primari del vivere, con le pulsioni di vita. Da questa prospettiva, l’estetica ci avvicina ai valori della vita ed è quindi anche un’etica che promuove in analisi la cura di sé e degli altri tracciando la strada del nostro vivere.
Su un piano epistemologico, la dimensione estetica porta la psicoanalisi a coniugare eros e logos, poesia e ragione, musica e pensiero, avviando un salto antropologico che comporta il superamento di quel nichilismo e di quella barriera tra scienza e arte che ha caratterizzato una parte della cultura del Novecento.

>