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Una mappa terapeutica della contemporaneità
Cosa cura davvero, oggi?
In un tempo segnato da ansia, frammentazione e perdita di riferimenti, questo libro propone una risposta chiara e radicale: la cura nasce dall’incontro tra corpo e relazione, là dove si riattiva il movimento vitale della persona.
Attraverso una prospettiva innovativa della Psicoterapia Reichiana Contemporanea, Genovino Ferri costruisce un modello integrato che unisce dimensione biologica, esperienza affettiva e contesto sociale. La psicoterapia diventa così una trama vivente, in cui i processi di cambiamento prendono forma nel tempo.
Dalla relazione terapeutica alla corporeità, dalla paura alle separazioni, fino alle grandi sfide della contemporaneità, come la crisi della funzione paterna e l’impatto dell’intelligenza artificiale, il testo offre strumenti per comprendere e orientare la complessità clinica di oggi.
Al centro, tre principi attivi fondamentali:
Relazione, Attivazioni Corporee specifiche e Psicofarmacoterapia, pensati in modo integrato e dinamico per una attenta coregolazione.
Un libro per professionisti della salute mentale, ma anche per chi cerca uno sguardo profondo e concreto su ciò che rende possibile il cambiamento.
Perché la cura non è una tecnica.
È un processo che, quando si riattiva, rimette in movimento la vita.
La vita è una trama in continuo movimento: si organizza, si disorganizza, si trasforma.
È fatta di corpo, relazioni, tempo e storia, e ogni trasformazione richiede nuove forme di equilibrio.
La trama che cura propone una lettura della psicoterapia come processo vivente: un campo in cui il cambiamento diventa possibile non solo come eliminazione del sintomo, ma come riorganizzazione del Sé, capace di ritrovare continuità, senso e direzione.
Attraversando sviluppo, sofferenza e trasformazioni della contemporaneità, il libro costruisce una visione integrata della cura, che tiene insieme dimensioni affettive, corporee e sociali.
Nel tempo delle incertezze, la psicoterapia diventa uno spazio in cui ritrovare orientamento, limite e possibilità: un luogo in cui il corpo può tornare a essere sentito, il tempo riacquistare profondità e le relazioni diventare nuovamente abitabili.
La trama che cura non si conclude con la terapia: prosegue nei legami, nei contesti e nelle scelte quotidiane, ogni volta che la vita ritrova la possibilità di rimettersi in movimento.