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Una critica comparativa
Decentrare la teoria relazionale: una critica comparativa invita i teorici relazionali a considerare l’influenza, le sovrapposizioni e i collegamenti tra la teoria relazionale e altre prospettive. L’autocritica ha costituito il focus di De-idealizzare la teoria relazionale.
Decentrare la teoria relazionale spinge la critica in una differente direzione, impegnandosi esplicitamente in argomenti che si intrecciano a livello teorico e clinico con autori di altri orientamenti psicoanalitici. In parte il confronto coinvolge la critica, in parte no, affrontando argomenti sia di tipo bidirezionale che unidimensionale. I nostri autori affrontano la sfida in diversi modi.
Come agli autori di De-idealizzare, anche a coloro che hanno contribuito a Decentrare è stato chiesto di andare oltre la propria prospettiva e al di là di posizioni stereotipate. Essi hanno cercato di estendere la comprensione delle convergenze e delle divergenze tra i punti di vista relazionali e quelli di altre teorie.
Che si trattasse di collocare il pensiero relazionale in un contesto teorico più ampio, di creare collegamenti con altre teorie, di rispondere alle critiche che ci venivano rivolte, o di far progredire il pensiero relazionale, i nostri autori hanno pensato fuori dagli schemi. I vari tipi di confronto che è stato chiesto loro di proporre sono stati stimolanti. Siamo loro grati per aver accettato questa sfida. Decentrare la teoria relazionale: una critica comparativa si rivelerà interessante per gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti psicoanalitici di ogni spettro teorico.
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“In Decentrare la teoria relazionale: una critica comparativa, eminenti teorici relazionali dialogano con altre teorie. La condizione umana è complessa. Guarire la sofferenza umana richiede spesso prospettive multiple nell’ambito di un dialogo reciproco. Impegnandosi in un tale dialogo, gli autori si chiedono come la letteratura non relazionale possa informare il successivo sviluppo della teoria relazionale. Tali confronti chiariscono anche il modo in cui la teoria relazionale è collegata alle sue radici storiche nella teoria non relazionale. I saggi eccellono sia nello stile che nel contenuto. Questo volume dovrebbe appartenere alla libreria di chiunque sia interessato alle teorie e alle terapie psicoanalitiche, sia che si tratti di neofiti che di clinici esperti”.
Nancy McWilliams,
Ph.D., ABPP, Visiting Full Professor, Rutgers Graduate School of Applied and Professional Psychology