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Esperienze cliniche e di ricerca nella psicoterapia psicoanalitica
Creare l’incontro terapeutico affronta il cuore della clinica: l’instaurarsi della relazione tra terapeuta e paziente come spazio generativo di cura. Il volume, curato da Rosa Romano Toscani, Daniele Barattini e Gianluca Biggio, raccoglie contributi che intrecciano prospettive psicoanalitiche, psicodinamiche e psicosociali, esplorando i fattori che rendono l’incontro terapeutico un processo complesso, sempre situato e mai riducibile a tecniche standardizzate.
Gli autori analizzano i molteplici livelli in cui la relazione prende forma – corporeo, emotivo, simbolico e istituzionale – evidenziando come la cura emerga dal dialogo tra differenze e dal riconoscimento reciproco. La riflessione proposta supera le dicotomie tradizionali tra teoria e prassi, tra individuo e contesto, delineando un paradigma in cui l’incontro stesso diventa dispositivo epistemologico e terapeutico.
Particolare attenzione viene riservata al ruolo del setting e alla necessità di un atteggiamento clinico capace di accogliere incertezza, ambivalenza e alterità. L’incontro è visto come evento trasformativo che richiede al terapeuta di mettersi in gioco, sospendere pregiudizi per attivare risorse relazionali ed etiche.
Come ricordava Donald Winnicott: «Il paziente che si avvicina all’analisi alla fine scopre che non è lì per curare i sintomi ma per trovare ciò che è lì per essere creato o appercepito, e poi percepito…».
In questa prospettiva, il volume rappresenta un contributo teorico e clinico di rilievo in linea con gli orientamenti epistemologici fondativi della SIPP, rivolto a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e studiosi delle scienze umane interessati a comprendere la complessità della relazione terapeutica come fondamento stesso della cura.